Crescere con il venture capital: solo due startup ogni mille sono finanziate da venture capital
Secondo uno studio di Bankitalia, solo due startup ogni mille nate dal 2010 hanno ricevuto finanziamenti da fondi di venture capital.
Eppure, sono proprio queste le imprese che crescono di più: più grandi, più strutturate, con una maggiore propensione a creare brevetti, capitale intangibile e occupazione qualificata.
Il venture capital si conferma così un fattore chiave per la crescita: allevia i vincoli di credito, fornisce capitale paziente e accelera la transizione verso modelli di business scalabili e sostenibili.
Negli ultimi dieci anni il mercato italiano ha fatto passi avanti — oltre 700 operazioni e 2 miliardi di euro investiti nel biennio 2021–2022 — ma resta concentrato sulle fasi early stage, con pochi fondi dedicati alle fasi di espansione e consolidamento.
Le startup innovative si concentrano soprattutto nei servizi digitali e tecnologici, dove il capitale di rischio trova terreno fertile per generare valore. Tuttavia, la dimensione ridotta dei fondi, la scarsità di exit e un ecosistema ancora giovane rallentano la crescita del comparto.
Perché l’innovazione possa diventare un vero motore economico, serve un mercato del venture capital più profondo, capace di accompagnare le startup lungo tutto il loro ciclo di vita.
In Friuli Venezia Giulia possiamo contare sul Fondo di Garanzia attivato dalla Regione per gli interventi di venture capital nelle startup innovative che arriva coprire, a seconda dei casi, fino al 70% dell’investimento con un massimale di 1 milione di euro ed aperto sia ad investitori professionali che privati.