Loading...

Dal manifatturiero al finance, la tecnologia ridefinisce le competenze ma difficili da reperire


Data di pubblicazione Maggio 22, 2026

Secondo i dati diffusi da Cnel-Unioncamere, le imprese italiane dichiarano difficoltà di reperimento per il 46% dei contratti programmati, a causa del mismatch tra domanda e offerta di lavoro, quota che sale al 51% quando si cercano laureati.

Le criticità riguardano soprattutto i profili tecnico-specialistici e le competenze legate all’innovazione, dall’industria metalmeccanica ai servizi ICT e telecomunicazioni. Un fenomeno che colpisce in particolare le PMI, dove il rapido avanzamento tecnologico rischia di rallentare investimenti e crescita per la carenza di competenze adeguate a un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Il nostro socio fondatore Fulvio Degrassi ha rilasciato un’intervista ad Adnkronos, in cui ha dichiarato che “Oggi molte aziende si trovano in una situazione paradossale: il lavoro c’è, la domanda anche, e spesso non manca neppure la volontà di investire. Quello che manca sempre più frequentemente è la disponibilità di competenze specializzate sufficienti per garantire continuità, qualità e tempi produttivi adeguati. La vera sfida per molte pmi oggi non è quindi trovare clienti, ma trovare competenze. [….] Quando la tecnologia aiuta a semplificare i processi, anche l’inserimento di nuove risorse diventa più sostenibile”.

Per saperne di più, leggi l’articolo completo cliccando qui.

Mint Solutions
To top