Riforma dello sport. Obblighi e incombenze a carico dei sodalizi sportivi
Dott. Alberto Rigotto – Studio Rigotto
La Riforma dello sport ha previsto per Associazioni e Società sportive un ulteriore incombenza in tema di lotta ad ogni tipo di abuso e di violenza sui minori e protezione dell’integrità fisica e morale dei giovani sportivi, ovvero l’obbligo di introdurre all’interno delle proprie strutture una nuova figura denominata “Responsabile Protezione Minori”, ai sensi del comma 6 dell’articolo 33 del D.Lgs 36/2021. Nello specifico, la norma prevede l’emanazione entro il 1° luglio 2024di apposito d.p.c.m. recente disposizioni specifiche a tutela della salute e della sicurezza dei minori che svolgono attività sportiva, inclusi appositi adempimenti e obblighi, anche informativi, da parte delle società e associazioni sportive, tra cui la designazione di un responsabile della protezione dei minori. Si rileva che, ad oggi, il testo non è ancora stato emanato.
Sempre sul tema, in ossequio all’inciso di cui all’articolo 16 D. Lgs. 39/202, FSN, DSA, EPS e associazioni benemerite hanno l’obbligo di redigere –entro 12 mesi dall’entrata in vigore della norma (ossia entro il 31 agosto 2023)– delle Linee Guida per la predisposizione dei Modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e dei Codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione prevista dal codice per le pari opportunità tra uomo e donna o per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale (c.d. “Modelli e Codici per la safeguarding”) (comma 1 art. 16 D.lgs. 39/2021).
A loro volta, Associazioni e Società sportive entro 12 mesi dalla comunicazione delle linee guida di cui sopra devono predisporre Modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva nonché codici di condotta ad esse conformi (comma 2 art. 16 D.lgs. 39/2021)
In ultimo, con Delibera della Giunta CONI n.255 del 25 luglio 2023 è stato istituito l’osservatorio permanente per le politiche di safeguarding, a cui è stato affidato il compito di curare la redazione dei principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione. Oltre a fornire la nozione di tali fattispecie, i principi definiscono gli obiettivi delle linee guida da emanarsi a cura degli enti di affiliazione, nonché i contenuti minimi dei modelli di prevenzione sportiva e dei codici di condotta degli affiliati.
La designazione del “Responsabile Protezione Minori”, e quella del “Responsabile Safeguarding” risponde agli stessi obiettivi e le due figure assolvono analoghi adempimenti, pertanto, si ritiene possa coincidere con la stessa persona. Ma, quali requisiti deve avere il responsabile? Quali incombenze ricadono su di lui? Quale la sfera di responsabilità? E, ancora, come avviene la sua nomina?
Stando ai principi dettati dall’Osservatorio, al Titolo III Art.5 comma 2, saranno i MOG a stabilire funzioni, responsabilità, requisiti e procedure di nomina del c.d. “Responsabile Safeguarding” e ne garantiranno la competenza, nonché l’autonomia e l’indipendenza anche rispetto all’organizzazione sociale. Pertanto, la predisposizione del Modello e del Codice di condotta dev’essere propedeutica alla nomina del responsabile safeguarding.
Scadenze in sintesi
| CHI | COSA | QUANDO |
| FSN, DSA, EPS, associazioni benemerite | Redigere delle linee guida per la predisposizione dei MOG e codici di condotta | entro il 31 agosto 2023 (ovvero, entro 12mesi dall’entrata in vigore del d.lgs 39/2021) |
| Associazioni e società sportive | Adottare Modelli e Codici di condotta conformi alle Linee Guida da parte dell’Ente di affiliazione[1] | entro 12 mesi dalla pubblicazione delle linee guida federali |
| Associazioni e le Società sportive | nomina del responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nei confronti dei minori. | 1° luglio 2024 |
[1] Le associazioni e società sportive già dotate di un modello ai sensi del D.Lgs 231/2001 dovranno adeguarlo alle nuove Linee Guida