Web Tax al 3%: la pronuncia della Corte di Giustizia tributaria di Milano
La sentenza n. 292/1/2026 della Corte di giustizia tributaria di Milano ha escluso l’applicazione della web tax del 3% alla vendita diretta di prodotti propri tramite e‑commerce. I giudici hanno accolto il ricorso di una società attiva nelle vendite online di abbigliamento, moda e design, riconoscendole il diritto al rimborso di oltre un milione di euro versato tra il 2020 e il 2022.
La decisione si allinea ai chiarimenti già forniti dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui l’imposta sui servizi digitali riguarda esclusivamente i ricavi derivanti da attività di intermediazione svolte tramite piattaforme digitali che mettono in contatto più utenti, come i marketplace.
Restano quindi escluse dall’ambito di applicazione della web tax sia la vendita diretta tramite il sito del fornitore sia la vendita realizzata in conto vendita. In questi casi, infatti, l’operatore agisce come venditore, assume il rischio commerciale e non svolge alcuna funzione di intermediazione digitale, venendo meno il presupposto per l’applicazione dell’imposta.