Non manca il lavoro. Mancano le competenze.
di Fulvio Degrassi
E se il vero freno alla crescita delle PMI della carpenteria non fosse il mercato, ma la scarsità di competenze?
È una domanda che, oggi, molte imprese del settore si stanno ponendo in modo molto concreto.
Perché il lavoro spesso c’è.
I clienti anche.
E in molti casi non manca neppure la volontà di investire.
Quello che manca, sempre più spesso, è la possibilità di contare su manodopera specializzata in numero sufficiente per garantire tempi, qualità e continuità nell’esecuzione.
Ed è qui che il tema dell’innovazione cambia prospettiva.
Innovare non significa solo acquistare nuovi macchinari.
Significa soprattutto mettere l’impresa nelle condizioni di lavorare meglio, più velocemente e con minore dipendenza da competenze difficili da reperire.
Per questo credo che oggi siano particolarmente importanti alcune leve:
- formazione pratica immediata, per rendere operativo anche personale non ancora specializzato;
- robot collaborativi, per supportare le attività più ripetitive e alleggerire il carico sulle figure senior;
- dimostratori industriali, per verificare concretamente una soluzione prima di investire;
- collaborazione con politecnici, competence center e sistema della formazione tecnica, per accelerare il trasferimento delle competenze.
In questa logica, il cobot non è la macchina che sostituisce le persone.
È uno strumento che può aiutare a ridisegnare il processo produttivo, valorizzare chi ha esperienza e inserire più rapidamente nuove risorse all’interno di attività meglio organizzate.
E il dimostratore può fare la differenza: perché quando una PMI vede una soluzione funzionare su un caso reale, con i propri pezzi, i propri tempi e i propri operatori, l’innovazione smette di essere un’ipotesi e diventa una scelta più concreta, più misurabile e meno rischiosa.
Forse il punto è proprio questo:
oggi molte PMI non rinunciano a crescere per mancanza di domanda, ma per il timore di non riuscire a eseguire.
Nel vostro settore, il vero limite alla crescita è il mercato o la difficoltà di trovare e formare le competenze necessarie per stare al passo con l’innovazione?