Partenariato Pubblico Privato: stop alla prelazione
ANCI ha recentemente pubblicato una nota sul partenariato pubblico-privato (PPP), alla luce di una sentenza della Corte di Giustizia UE che sta già incidendo sulle modalità operative.
Al centro, il “diritto di prelazione” nel project financing: finora, chi proponeva un progetto alla Pubblica Amministrazione poteva avere un vantaggio decisivo, cioè la possibilità di pareggiare l’offerta migliore e aggiudicarsi comunque il contratto.
Secondo la Corte UE, questo meccanismo non è compatibile con il diritto europeo, perché rischia di alterare la concorrenza e disincentivare la partecipazione alle gare.
Le conseguenze sono immediate: le amministrazioni non potranno più prevedere la prelazione nei nuovi bandi e dovranno valutare con attenzione anche le procedure già avviate.
ANCI invita quindi gli enti locali a ripensare il PPP, puntando su maggiore trasparenza e su una competizione effettiva, senza però perdere di vista il ruolo dell’iniziativa privata (ad esempio attraverso il rimborso dei costi di progettazione).
Il PPP resta uno strumento centrale, ma cambia paradigma: meno vantaggi “strutturali” e più apertura al mercato.
Noi di Mint Solutions siamo qui per interpretare questi cambiamenti e supportare la gestione dei progetti in modo conforme ed efficace.